
rover e scolte
L’esperienza del Roverismo si fonda su tre principi di base: Strada, Comunità e Servizio, ai quali corrispondono esperienze forti e concrete che siano in grado di arricchire i ragazzi, che li spingano mettersi in gioco, a sperimentare e a scegliere e, come diveva BP: “a guidare da soli la propria canoa”.
Il Clan/Fuoco è composto da ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 ed i 20 anni e quasi tutti hanno alle spalle parecchi anni in associazione, dalla Branca L/C a quella E/G.
I Novizi, passati dalla branca E/G, fanno un percoso di sperimentazione della vita da rover/scolta per alcuni mesi, per poi salire al Clan prima della route estiva, attraverso una scelta consapevole basata sulle esperienze concrete di comunità, di servizio e strada vissute nella prima parte dell’anno con un percorso specifico rivolto solo a loro. I ragazzi hanno posto le basi della comunità (crescere, accogliere, condividere e testimoniare i valori e le tradizioni del Clan/Fuoco) nella nuova Carta di Clan, nata durante l’ultima route estiva 2020. I valori base della comunità non cambiano anche quando gli elementi che lo compongono cambiano (Partenze, arrivo dei Novizi, Capi), mentre possono cambiare come mettere in pratica e testimoniare tali valori.
Nella Carta di Clan, sono delineati anche gli impegni che, sia come comunità sia come singoli, intendono portare avanti nel triennio successivo. “Dall’alba al tramonto, sul Clan io conto!” ..questo è il motto del Clan/Fuoco che meglio esprime l’orgoglio di essere rover/scolta e di far parte di una comunità educante. Se il singolo cammina anche la comunità cammina. L’impegno individuale, sorretto dalla forza della comunità, è il cuore pulsante del Clan/Fuoco. La progressione personale, fondata sulle esperienze di servizio e di strada, li stimola a crearsi occasioni per rendersi utili e vivere l’avventura, in modo da sperimentare e mettere alla prova le proprie capacità di fare scelte in vista della partenza (Scelta Servizio– Scelta Politica – Scelta di Fede). La rilettura critica di queste esperienze all’interno della comunità valorizza le proprie motivazioni verso una scelta di servizio responsabile e competente. La presenza dei Capi come educatori e le loro proposte rinforzano quanto già definito dai ragazzi in modo da renderli effettivamente protagonisti e non solo partecipanti.
Testimonianze importanti e significative di servizio: ABIO (Associazione Bambino in Ospedale): attività di gioco e svago per i bambini ricoverati nel reparto Pediatria dell’Ospedale di Borgo Trento (impegno individuale) in collaborazione con gli operatori specializzati; Il Villaggio-C.A.R.S.: animazione del sabato pomeriggio per disabili gravi (impegno di comunità); Cena Aziani della Parrocchia (impegno di comunità); Servizio alla Sagra (impegno di comunità); Servizio Suore anziane (impegno di comunità e singoli); Doposcuola per i bambini/ragazzi del quartiere (impegno singoli); Manutenzione Eremo San Rocchetto (impegno singoli); Supporto a Telefono Azzurro (impegno di comunità).
Avventure: Esercitazione EPC con il Noviziato; Ciaspolada di Noviziato sul Mte Corno; Ciaspolada di Clan a Bocca di Selva; Serido’; Crociera in barca a vela con la Stella del Mare; Route in bici in Maremma e Nomadelfia 2008; Route in canoa 2009: dalle sorgenti alla foce del Sile; Route con gli asini 2010; Route in Albania 2011; Route dei 7 Ponti 2012; Route in Maremma e Nomadelfia 2013; Route Nazionale in Piemonte e a San Rossore 2014; Udienza generale del Papa 2015; Route in Liguria con Clan Vr16 2015; Route sugli Appennini Emiliani e partecipazione campo di Gruppo Vr16 2016 Staff RYS; Route Albania 2019

